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U16M, Italia-Lettonia: la preview


Davide-Casarin-Italia-Russia


Cosa: Italia-Lettonia

Dove: Palasport “Primo Carnera”, Udine

Quando: 13/08/2019

Come vederla: Canale YouTube FIBA



TOP PERFORMERS (ITA)

PPG: Matteo Spagnolo (20)

RPG: Ivan Onojaife (6)

APG: Davide Casarin (4)



TOP PERFORMERS (LET)

PPG: Ricards Klanskis (9.7)

RPG: Ricards Klanskis (5.3)

APG: Valters Breidis (6)



Come stiamo noi

Due vittorie e una sconfitta per gli Azzurri nel girone iniziale. Un bottino che lascia soddisfatti perché è arrivato il primo posto, ma che fa permanere ancora qualche dubbio sulla solidità di questa squadra. Difensivamente non siamo stati pienamente convincenti, e in attacco lo siamo stati solo a tratti. Si è visto il talento dei nostri giocatori migliori, Spagnolo su tutti, ma non si è ancora visto un sistema di squadra realmente convincente. Questo è il principale dubbio sulle prestazioni a lungo termine di questa squadra. Il settore lunghi è sempre quello che convince meno, soprattutto perché il più positivo del lotto è stato uno che, da grande, non farà il lungo di mestiere: Ivan Onojaife. La sua intensità e la sua attività a rimbalzo ci hanno tenuto a galla anche contro squadre più lunghe della nostra (vedasi la Croazia). È mancato il supporto degli altri, con Marangoni che ha sostanzialmente ben impressionato, cosa che non si può dire per Barbieri, Valente e Vincini (anche se quest’ultimo è parso in crescita). Una delle notizie migliori è l’aver recuperato in pieno Casarin, autore di 28 punti nell’ultima gara persa con la Russia. Male per il risultato ma molto bene per l’esterno di Venezia, che sarà chiamato già da oggi a essere la principale alternativa a Spagnolo in fase realizzativa.



Come sta la Lettonia

I baltici hanno chiuso il girone con tre sconfitte. Dopo i brutti ko con Israele e Spagna è arrivata una gara più combattuta contro la Macedonia, ma in questa gara hanno segnato solo 51 punti. Non che nelle altre due partite fosse andata molto meglio, visto che rispettivamente hanno prodotto 56 e ancora 51 punti contro la Spagna. Ciò che salta subito all’occhio, ed è un’ovvietà, è che non hanno molti punti nelle mani. Il più continuo del gruppo è stato Klanskis, ala classe 2003 recentemente acquistato da Capo d’Orlando per rinforzare le proprie giovanili. Buone sensazioni le hanno date anche Edvards Struza e Valter Briedis, ma in generale l’impressione è che non siamo di fronte a una squadra di grande talento o profondità. Come tutte le squadre poco talentuose, però, eseguono con precisione e hanno un’idea ben chiara di che cosa devono fare in campo. Tirano male da 3 (23%) e in modo appena sufficiente da due (43.2%), ma soprattutto non sono stati in grado di trattare la palla in maniera efficace, come testimoniano le 22 palle perse di media. Sono in un tunnel piuttosto negativo, ma da oggi si azzerano tutti i valori emersi nelle prime partite, quindi non sono da sottovalutare in ogni modo.



Che partita sarà

L’Italia dovrà essere brava a mettere le cose in chiaro sin dall’inizio. Partire bene, come contro la Croazia, potrebbe stabilire da subito chi è il padrone della partita. Anche con la Russia eravamo partiti molto bene, ma poi il risultato non ci ha sorriso, quindi dovremo essere più continui e più “cattivi” per chiudere la partita il prima possibile. Senza girarci troppo attorno: siamo superiori, sulla carta, ma tutto ciò che succede sulla carta non vale per vincere i trofei veri, quindi servirà lavoro duro e convinzione per evidenziare la nostra superiorità anche in campo. Spagnolo e Casarin potrebbero essere la miglior coppia di esterni dell’Europeo: riceveranno attenzioni particolari dalla difesa lettone, ma hanno il talento e le capacità per risolvere anche le situazioni più spinose. Attenti, però, a non affidarsi troppo a loro: questa partita è l’occasione giusta per dimostrare che sappiamo coinvolgere anche il nostro supporting cast. Greggi sta crescendo bene, Giordano deve migliorare in regia, ma ha dei lampi di grande personalità, Virginio potenzialmente potrebbe essere un’arma tattica di grande livello. Insomma, le possibilità ci sono, e vincere questa partita ci darebbe grande fiducia per andare verso l’obiettivo medaglia.

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