Cosa: Italia-Germania
Dove: Palasport “Primo Carnera”, Udine
Quando: 09/08/2019, ore 21
Come vederla: Canale
YouTube FIBA
Non avendo ancora
giocato alcuna partita, la preview di oggi sarà leggermente diversa. È l’esordio
di entrambe le squadre in un Eurobasket che, per il nostro gruppo Under 16, rappresenta
già una prova importante. È un gruppo sul quale gli addetti ai lavori e gli
appassionati di basket giovanile ripongono molte aspettative per il futuro. Avremo
l’occasione di vedere all’opera quello che, salvo cataclismi, dovrebbe e
potrebbe essere il playmaker della nostra Nazionale per i prossimi 20 anni,
Matteo Spagnolo, chiamato a guidare una squadra molto talentuosa all’obiettivo
medaglia.
Ho già presentato
nel dettaglio i giocatori che comporranno il roster di coach Fucka in questo
europeo casalingo, quindi cerchiamo di concentrarci sui nostri avversari. Innanzitutto
è necessario dire che trovare informazioni su giocatori under 16, anche nell’epoca
del Web 3.0 non è facile. L’impresa è ancor più complicata dal fatto che,
quando ci si approccia alla Germania, le informazioni che si possono reperire
sono in lingua tedesca, che non conosco. Basiamoci, dunque, su ciò che ci può
dire la FIBA, che fa sempre un lavoro molto accurato nel fornire informazioni
di base sulle squadre che partecipano alle proprie competizioni.
La Germania che si
presenta a Udine è formata da un forte nucleo made in Bayern Monaco. Dei 12 a
disposizione, infatti, sono quattro i ragazzi a vestire la maglia bavarese. Uno
su tutti è la vera stella della squadra, Benjamin Schroder, fresco MVP della
Bundesliga giovanile, chiusa a oltre 17 punti di media. Giocatore elettrizzante,
dal primo passo che brucia e in grado di crearsi il tiro in diverse situazioni.
La taglia fisica e la stazza lasciano un po’ a desiderare, ma ha talento offensivo
e la faccia tosta giusta per fare male alla nostra difesa. Ci sono, poi, la guardia
Jonas Marz, classe 2003, e il baby Luis Wulff, anch’egli esterno, classe
2004. Wulff è stato uno dei pochi tedeschi del quale sono a disposizione degli
highlights e, da quello che ho visto, sembra un esterno particolarmente dotato
nell’uno contro uno e dalla tecnica di tiro particolarmente apprezzabile. Vista
l’età sarà da vedere quanto spazio potrà avere nelle rotazioni, ma sicuramente
è un elemento da tenere in considerazione e che potrebbe creare dei grattacapi
alla nostra difesa.
La seconda squadra
più rappresentata nel roster tedesco è l’Alba Berlino, che fornisce alla
selezione nazionale i due lunghi classe 2003 Marc Tilly e Vincent Dubbeldam. Tilly
è un centro di 208 centimetri che nella Bundesliga giovanile di quest’anno ha
prodotto 14.7 punti e 6.7 rimbalzi di media in 20 partite: parte come. Il suo compagno
di squadra e di reparto Dubbeldam, invece, nella stessa competizione ha fatto
ancora meglio: 17.7 punti e 8 rimbalzi per questo ragazzo alto 2 metri e 5 centimetri.
Considerando che il nostro punto debole è il reparto lunghi, questa non è la
migliore delle notizie: dovremo soffrire, e sfruttare difese tattiche per
cercare di arginare l’atletismo di questi due ragazzi, che saranno i principali
punti di riferimento sotto canestro dei nostri avversari.
L’esordio è sempre
difficile, in particolar modo quando devi farlo davanti al tuo pubblico che,
per quanto l’età dei protagonisti sia ridotta, mette anche un po’ di pressione.
Ragazzi come Spagnolo e Casarin, però, hanno dimostrato, nella loro carriera
ancora agli albori, di non temere pressioni di alcun tipo, e di avere la
personalità giusta per far fronte anche agli impegni più difficili. Quello che
possiamo dire, non avendo ancora visto la squadra all’opera in partite ufficiali,
è che molte delle responsabilità offensive ricadranno sul nostro reparto
esterni, di gran lunga il più talentuoso. Una chiave importante sarà, però,
anche l’impatto difensivo che sapremo mettere in campo contro gli spigolosi
lunghi tedeschi: se sapremo limitarli, sulla carta, sembra una partita alla
nostra portata.

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