Cosa: Italia-Grecia
Dove: Palasport “Primo
Carnera”, Udine
Quando: 14/08/2019, ore 21
Come vederla: Canale YouTube FIBA
TOP PERFORMERS (ITA)
PPG: Matteo Spagnolo
(19.5)
RPG: Matteo Spagnolo (7)
APG: Davide Casarin (3.7)
TOP PERFORMERS (GRE)
PPG: Athanastos Bazinas (13)
RPG: Lefteris Mantzoukas (7.8)
APG: Athanastos Bazinas (4.3)
Come stiamo noi
Della partita di
ieri abbiamo già parlato. Non è stato un ottavo di finale completamente
positivo, nonostante il risultato rotondo. Abbiamo faticato più del previsto
contro una squadra modesta, ma a sprazzi abbiamo mostrato buone cose. Il problema
è proprio questo: la continuità. In una fase che inizia ad essere molto calda e
delicata di questo torneo non ci si può permettere di avere cali di tensione, e
noi ne abbiamo avuti praticamente in ogni partita, dimostrando una qual certa
fragilità dal punto di vista mentale. Le buone notizie sono che Spagnolo sta
giocando a livelli da MVP, mantenendo fede alle grandi aspettative che ci sono
su di lui. Inoltre ieri abbiamo avuto un Marangoni formato stellare, che anche
oggi sarà molto utile contro i lunghi greci. Rimangono, comunque, dubbi grossi
su tanti giocatori, soprattutto sul reparto lunghi che, Marangoni (e in parte
Onojaife) escluso, ha mostrato grosse fragilità. Né Barbieri né Vincini hanno
mai avuto un vero impatto sulle partite, e in difesa si sono rivelati troppo
friabili: rimane il nostro reparto più debole. Insomma, i risultati sono dalla
nostra parte, ma ci manca ancora la prestazione convincente che ci possa
convincere di poter arrivare fino in fondo.
Come sta la Grecia
In un girone
difficile, con Serbia e Francia, la Grecia ha fatto il suo dovere evitando l’ultimo
posto. La vera “impresa” è stata quella di ieri contro la Lituania, battuta
67-56 nonostante i valori in campo pendessero decisamente dalla parte dei
baltici. Non è una squadra facile, dunque, e viene da un successo inaspettato,
pertanto sarà in gas e avrà voglia di ottenere un altro scalpo pesante come potrebbe
essere quello contro i padroni di casa. Il miglior giocatore a disposizione è
Lefteris Mantzoukas, ala 2003 del Promiteas Patrasso, in grado di giocare sia
sul perimetro attaccando dal palleggio sia di farsi valere sotto canestro. Altri
giocatori interessanti sono Sotirios Oikonomopoulos, guardia dell’Olympiacos,
dotato di buon primo passo e visione di gioco, e l’altra guardia, il 2003
Sotirios Nafpliotis, ottimo difensore ma con buoni istinti anche offensivi. Non
è una squadra particolarmente dotata di talento, ma fa dell’asfissiante pressione
a tutto campo la sua arma migliore, che alla lunga ha sfiancato anche la
Lituania.
Che partita sarà
Sarà l’ennesima partita nella quale dovremo dimostrare di
avere più talento e più profondità di loro. Attenzione alla tenuta mentale dei
greci, però. Contro la Lituania hanno segnato 2 punti nei primi 7 minuti di
partita, ma sono riusciti a rimetterla in piedi solo con lo sforzo difensivo. Sono
molto organizzati da quel punto di vista, e il loro atletismo gli permette di
tenere uno contro uno anche con i migliori esterni, dunque questo potrebbe
essere il primo vero test probante per Spagnolo e Casarin. Dovremo essere bravi
a mantenere la calma e a sfruttare i nostri punti di forza, senza farci minare
le sicurezze dal loro sistema difensivo. Non hanno lunghi particolarmente
dotati fisicamente, e questo potrebbe essere un bene se riuscissimo a sfruttare
Barbieri per lunghi periodi di tempo, ma Mantzoukas sarà un cliente difficile,
e non possiamo sottovalutarli. Non amano andare in contropiede, ma giocano con
i 24 secondi in un sistema fatto più di continuità che di esecuzione: sarà
importante stare sul pezzo per tutta la durata delle azioni, perché sono molto
bravi a trovare vantaggio quando il cronometro sta per scadere. Sarà la prima
partita nella quale non potremo concederci pause: se troviamo continuità
possiamo legittimamente aspirare al bersaglio grosso.

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